
Dopo l’addio al calcio si è “gettato” nell’imprenditoria (“Ho iniziato per scherzo, sette anni fa, con un gruppo di amici, più che altro perché volevo fare qualcosa di diverso. I calciatori pensano al calcio ventiquattro ore su ventiquattro solo al calcio, e così, io e Paolo Maldini abbiamo deciso di impegnarci anche in altro: ecco, così è nata la Sweet Years”) ed ultimamente nel mondo del poker, cercando una sua dimensione post-sportiva.
Diventato ricco grazie allo sport (“I soldi mi hanno sicuramente dato una buona base per la tranquillità, che per me è sinonimo di felicità. Ma, se usati male, possono dare anche molti grattacapi“) ha dovuto selezionare con attenzione le amicizie: “Molti si sono avvicinati a me perché sono Bobo Vieri. Tutti sono attratti dal fatto che sia una persona benestante e, così, ho sempre dovuto tenere gli occhi aperti. Ho dovuto scegliere le mie amicizie: a volte ho scelto bene, altre ho scelto male e ho pagato sulla mia pelle. Ma sono esperienze che mi hanno fatto crescere”.
(fonte leggo.it)
Nessun commento:
Posta un commento