mercoledì 26 ottobre 2011

Belen apre il suo cuore a Bruno Vespa

"Borriello, fu amore vero. Fabrizio spesso è come "posseduto""

La sua prima volta a 17 anni, "l'amore puro" per Marco Borriello e poi Fabrizio Corona, "spero di poter invecchiare accanto a lui". Così Belen Rodriguez apre il suo cuore a Bruno Vespa, che a lei dedica un capitolo del suo nuovo libro, "Questo amore", di cui Oggi pubblica alcuni stralci.

La "verità" della bella showgirl argentina riguarda soprattutto l'amore. "Con Marco Borriello è stato amore puro, più di così è impossibile, ci ha rovinato la gelosia", rivela Belen. Specie quella scaturita dopo la sua partecipazione all'Isola dei Famosi. Le voci di un flirt, mai esistito aggiunge la showgirl, con Rossano Rubicondi, furono la causa principale della rottura. Con il calciatore della Roma, allora lui aveva 22 anni, lei 19, si erano conosciuti in Sardegna alla discoteca Billionaire. "Guardai Marco e rimasi sconvolta per quanto era bello. A lui feci lo stesso effetto, e andammo via insieme. Abbiamo fatto l’amore subito - capisci il colpo di fulmine? - ci siamo fidanzati immediatamente... Ma ci siamo conosciuti nel periodo sbagliato, eravamo troppo giovani...".

Vespa domanda allora: "Se foste stati più maturi, vi sareste sposati?" Ma Belen preferisce che la risposta resti vaga: "Non mi piace pensare a un’ipotesi del genere, perché screditerei l’amore che provo oggi per un’altra persona, ma è probabile che la storia con Marco avrebbe avuto un’evoluzione diversa".

Invece poi è arrivato Corona. Un amore diverso. "Solo dopo un anno che stavo con Fabrizio ho scoperto di amarlo. Con Borriello ci fu il classico colpo di fulmine, con Fabrizio ci sono state delle pause, e il sentimento che ci lega adesso è più maturo, più razionale. Perché, dopo ogni pausa, siamo tornati insieme? Perché proviamo entrambi una forte attrazione fisica e mentale. Lui è geniale, a parte i momenti in cui il pensiero gli scappa via dalla testa. Purtroppo, gli è successo spesso di essere posseduto da un’altra entità che, se non è il diavolo, gli assomiglia assai. Ha vissuto periodi allucinanti come fosse un personaggio di un film di Al Pacino, ha perso la bussola, è finito in prigione... Certo, lui rimane lui, con la sua personalità di fuoco, e un’adrenalina inesauribile. Lui è sempre preso dal lavoro, si alza alle 5 e mezzo, si siede al tavolino, scrive su un foglio le sue idee, va in palestra perché la cura del fisico fa bene alla testa, poi arriva in ufficio prima di tutti e, se è necessario, ci resta fino alle 11 di sera. Lavorare, lavorare, lavorare. Quando è troppo stressato, non dorme e ha gli attacchi di panico. Se si cura lo stress, dorme come un angelo, è tranquillo, ma non è lui. Allora smette e torna se stesso...". Eppure è con lui che Belen vorrebbe invecchiare e avere un figlio: "La felicità completa arriverà solo con un figlio".

(fonte tgcom.it)

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